Charlie Urban Hotel 

Charlie Urban Hotel fa parte della Urban Collection di Lindbergh Hotels & Resorts, che raccoglie le strutture “per chi cerca un’occasione di viaggio tra natura, arte e benessere o si sposta per lavoro, a pochi passi dai centri metropolitani; progetti accoglienti, dinamici e all’avanguardia”. 

Il perimetro dell’intervento 

L’hotel Charlie si trova sul lungomare di Pesaro e nasce dalla riqualificazione dello storico hotel Cruiser, completata per l’inaugurazione nel maggio del 2023. 

L’intervento ha interessato il rifacimento di tutta la struttura. 

  • Le 288 stanze divise su 6 piani  
  • L’attico, che ospita una sala convegni/ristorante e un bar panoramico  
  • Il piano primo, dove ci sono le sale conferenze, il ristorante, la palestra e la terrazza con solarium, una piscina e un idromassaggio  
  • Il piano terra, dove si trovano la reception, i locali di servizio e il ristornate Botanic  

Sono stati riqualificati ed efficientati gli impianti elettrici (illuminazione, forza motrice e dati) con la nuova installazione di un gruppo elettrogeno e un impianto fotovoltaico da 88 kWp. Smaltiti i vecchi gruppi ad assorbimento a bromuro di litio, sono state installate pompe di calore ad alta efficienza per la climatizzazione di tutti i locali e per il trattamento aria primaria. 

La riqualificazione impiantistica 

L’impianto esistente a bromuro di litio 

La climatizzazione dell’hotel avveniva tramite due assorbitori a bromuro di litio alimentati a gas metano posti nel locale centrale termica al piano terra. Gli assorbitori producevano acqua calda o refrigerata che andava ad alimentare ventilconvettori e UTA. 

  • I ventilconvettori per la climatizzazione delle camere e degli spazi comuni di tutti i piani della struttura (piano terra, primo, secondo, terzo, quarto, quinto, sesto e settimo)  
  • I termoarredi nei bagni  
  • La UTA per la ventilazione meccanica delle camere posta in copertura  
  • La UTA per la ventilazione degli spazi comuni dei piani terra, primo e secondo posta nel locale adiacente la centrale termica  
  • La UTA per la climatizzazione e ventilazione a servizio del piano settimo 

Il nuovo impianto a pompa di calore 

La sostituzione dell’impianto di climatizzazione e ventilazione ha comportato lo smaltimento dei due assorbitori presenti in centrale a favore di nuove pompe di calore. 

  • Pompe di calore a espansione diretta aria-aria che servono  
  • La climatizzazione dei piani terra, primo, secondo, terzo, quarto, quinto e sesto mediante unità interne canalizzate poste nel controsoffitto e/o cassette a quattro vie  
  • La ventilazione e il ricambio aria negli spazi comuni ai piani terra, primo e secondo mediante recuperatori posti nel controsoffitto  
  • Pompa di calore aria-acqua a servizio del piano settimo che alimenta i vecchi circuiti di climatizzazione e ventilazione esistenti che non sono stati oggetto di sostituzione; nel piano settimo si è proceduto solo all’installazione della nuova unità di generazione, posta sempre in copertura  
  • Pompa di calore aria-acqua a servizio della UTA esistente in copertura, che assolve alla ventilazione e ricambio aria di tutte le camere